Paolo Bitta ha 37 anni. Il suo compito in azienda è vendere. E sa farlo molto bene, anche se qualcuno mormora che parte della sua capacità di persuasione sia in realtà da riconoscere alle consorti dei clienti. Quale che sia l'uso che fa delle proprie virtù amatorie in campo professionale, i risultati ci sono, e oggi è il responsabile delle vendite. Dopo la terza bocciatura, al secondo anno di ragioneria, ha posto fine alla propria carriera scolastica, consacrandosi all'azione. Paolo è sposato con Valeria, che gli ha dato due figli: Jonathan (14 anni) e Brad (10 anni). Il suo spiccato senso pratico ne fa un maestro nella nobile arte della compilazione delle note spese, che gonfia con disinvoltura per rimpinguare le entrate mensili. D'altronde, Paolo, oltre alla famiglia, deve mantenere la sua Alfa (spesso ospite del carrozziere Pino), un camper più venerato d'un santuario, che diventa la sua abitazione quando in casa tira aria di tempesta, e finanziare una sviscerata passione per le donne. Paolo è uno di quegli uomini che le donne le amano tutte, specialmente quelle di età compresa tra i 18 e i 55 anni.
La fusione non ha generato particolari paranoie in Paolo. Lui, infatti, non è tipo da farsi prendere da ansie di questo genere: Paolo è sicuro dei propri mezzi e nonostante si trovi a competere con un team di venditori della Digitex, non riesce nemmeno a concepire la possibilità che esista qualcuno più bravo di lui. |