De Marinis ha 58 anni ed è il direttore, ovvero il capo, ma non quello con la "C" maiuscola, perché più in alto di lui c'è il Presidente. Quando uscì dalla Bocconi certamente si sarebbe potuta immaginare, per lui, una carriera più brillante. Ma bisogna sapersi accontentare, anche se questo non significa che si possano cancellare i rimpianti. Vive in una ricca casa con la moglie e i quattro figli e si dedica, nel tempo libero, a occupazioni confacenti alla sua fervente fede, partecipando attivamente alle attività della parrocchia e del gruppo scout frequentato dal figlio minore.
Con la fusione De Marinis è un uomo rinato. Ormai non gli rimaneva che aspettare l'inevitabile pensionamento; invece è arrivata la fusione e con essa una nuova grande sfida. De Marinis non solo ritiene di poter essere protagonista della fusione, ma crede anche alle parole di Geller che ogni tanto lo imbonisce raccontandogli che la nuova, enorme azienda, non potrà fare a meno della sua esperienza. |